mercoledì 27 aprile 2011

Reinventata la birra etrusca

Prodotta a Montefiascone, terza all’Italia Beer Festival di Roma
(S. C.) Potrebbe sembrare controverso che nella patria del rinomato vino “Est! Est!! Est!!!” venga creata una birra che nel giro di pochi mesi è stata incoronata fra le migliore in Italia, ma proprio per superare questo piccolo paradosso in cantiere c’è l’idea di “inventare” un birra che abbia alla base il mosto del vino falisco.
E’ questo il progetto che hanno in cassaforte Massimo Serra ed Orazio Laudi, i due soci della Bottega Birraia Artigianale “Turan”, che da febbraio del 2010 sorge a Montefiascone a pochi metri da dove viene creato uno dei più celebri Doc d’Italia, le cui origini affondano nel Medioevo.
Anche se ha alle spalle appena un anno di vita, “Turan”, che prende il nome dalla dea etrusca dell’amore, della fertilità e della vitalità (nonché patrona di Vulci), vanta già nel suo palmares il terzo posto nell’ultima edizione dell’Italia Beer Festival di Roma, quattro stelle nella guida Slow Food 2011 ed il 42 posto fra le birre italiane nella classifica mondiale di RateBeer.
“Ciò che caratterizza la nostra birra – hanno commentato i due soci - è la sua creazione artigianale, basata sull’utilizzo di sole materie prime di alta qualità, provenienti dall’estero, come il malto dal Belgio ed il luppolo dall’America, senza l’impiego di estratti oppure di conservanti. Inoltre le nostre birre non sono pastorizzate e rifermentano in bottiglia, come lo champagne”.
Ad aggiudicarsi il terzo posto all’Italia Beer Festival è stata l’ultima nata in casa “Turan”, ossia “Dalhia”, una birra scura a bassa gradazione alcolica (3.1) , creata con un solo luppolo e che diversamente dalle altre scure è molto fresca ed estiva.
“Siamo molto soddisfatti dei riconoscimenti ottenuti – hanno aggiunto - anche perché ci troviamo in un territorio che ha fatto la storia per la birra. Furono gli Etruschi, infatti, a creare diverse tipologie di birra in Italia e ci fa piacere  pensare che noi stiamo continuando la loro opera, anche perché il consumo di birre artigianali sta decisamente aumentando nel nostro Paese”.
Il cammino di questa importante Bottega Birraia è solo all’inizio, sono in progetto molte altre partecipazioni a concorsi ed ovviamente nuove “invenzioni”, ma da subito “Turan” si è dimostrata essere l’ennesima eccellenza delle terre viterbesi.


viterbonews24.it

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