martedì 18 gennaio 2011

Birra e salute: la “rivincita delle bionde” arriva dalla Spagna

E’ uno studio tutto iberico quello che riappacifica birre ed estimatori del luppolo fermentato, svelando quasi a sorpresa le numerose proprietà salutari delle bionde.

Dalla prevenzione del diabete ad effetti addirittura dimagranti, la birra è stata fortemente rivalutata grazie alle scoperte di un ateneo di Barcellona, che ha condotto lo studio su 1249 persone tra uomini e donne, oltre i 57 anni d’età.
Ed i risultati sono stati piacevolmente inaspettati.
La birra infatti, grazie al suo contenuto di vitamine, acido folico, ferro e calcio funge da vero e proprio “scudo” per tutto il sistema cardiovascolare.
Non è un caso che la notizia stia venendo accolta con grande entusiasmo soprattutto in Inghilterra, dove le bionde sono per tradizione un piacere irrinunciabile da sempre, figuriamoci adesso alla luce di queste nuove informazioni.
E’ bene precisare, però, che gli effetti benefici della corposa bevanda sono limitati ad una sua assunzione moderata: il quantitativo calorico di una birra è normalmente quantificabile in circa 200 calorie, pressapoco le stesse contenute in un cappuccino con latte intero.
Dunque se in quantità moderate aiuta la dieta, riduce il rischio di malattie cardiovascolari e diabete, se consumata con troppa frequenza rischia al contrario di gonfiare troppo il ventre, con l’effetto antiestetico della classica “pancia da birra”, e-cosa più importante-l’aumento dell’insorgenza di problemi cardiovascolari dovuti al sovrappeso.
Senza dimenticare che si tratta di una sostanza dal contenuto alcolico, per quanto blando nella maggior parte dei casi, ed è quindi preferibile non abusarne.
Insomma, ancora una volta la scienza della nutrizione e della salute, in questo caso grazie anche alla preziosa collaborazione dell’istituto di salute di Madrid e dell’ospedale Clinic di Barcellona, traccia con ottima precisione i labili contorni che separano gli effetti benefici di una data sostanza da quelli negativi per l’organismo derivanti dal suo abuso.
Ma in questo caso specifico, se già si sapeva a cosa poteva condurre l’abuso di birra in termini di spiacevoli effetti secondari, la novità che vede un bel bicchiere della dorata bevanda integrato in una sana dieta mediterranea come fattore salutare e consigliato saprà soddisfare e far gioire gli appassionati di una delle più note antiche bevande del mondo.
vogliosapere.org

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